Sciami

La mostra SCIAMI in corso al Musas Museo Storico Archeologico fino al 30 settembre, vede le opere di due artisti – il santarcangiolese Leonardo Blanco e il forlivese Matteo Lucca - interagire con il percorso espositivo attraverso un intervento diffuso in dialogo con la collezione permanente composta da dipinti che vanno dal tardo Medioevo all’Ottocento, oltre a reperti archeologici compresi tra il Paleolitico e l’Età Romana. La mostra fa parte del progetto “Arti per il contemporaneo, arti per un territorio” finanziato dalla Regione Emilia Romagna (L.R. 37/1194).

Leonardo Blanco si è accostato al patrimonio del Musas attraverso un complesso sistema installativo composto da totem realizzati con legni di reimpiego, che diventano ponti di collegamento e di continuità tra la vita sospesa del presente con la vita passata. Dal loro interno scaturiscono forme libere e aggettanti, dall’articolazione scalena e mossa, la cui superficie composita traluce di particelle metalliche, quasi tessere musive accostate. Come da alberi cavi una forza segreta dalla carica vitalistica fuoriesce dall’ombra, dal cuore di un favo segreto.

Matteo Lucca fruga invece dentro la materia viva e organica di elementi duttili come argilla e pasta lievitata, ne elabora le forme, le trasforma in una umanità dolente dai volti composti, come un racconto antico che custodisce memorie e peripezie. Offrirà l'occasione per una riflessione sul destino e la fragilità, sulla consumazione del corpo come mistero e come atto partecipativo e dono, svolto attraverso azioni perfomative reali. Al di là delle briciole, come pane che si dà e offre vita.

www.museisantarcangelo.it

 

Apertura musas fino al 30 settembre:

dal martedì alla domenica:                         16 / 20

venerdì e sabato:                  10.30 / 13       16 / 20       21.30 / 23.30